''Il colore è lo sforzo della materia per diventare luce'' G. D'Annunzio

venerdì 2 dicembre 2016

STEP07'- IL BLU NEL CINEMA

Perché Film Blu?
In realtà è il primo di una trilogia, dedicata ai tre colori della bandiera francese che rimandano ai principi della Libertà, Uguaglianza, Fraternità.

La mia impressione sul film? Bellissimo. Da vedere!
La locandina del film
E’ la storia di Julie, interpretata magistralmente dall’attrice Juliette Binoche, moglie di un compositore di fama mondiale, che sopravvive ad un incidente d’auto, in cui muoiono la figlia e il marito.
Julie, sopraffatta da una profonda solitudine, tenta di cancellare il passato, cercando una specie di anestesia emotiva, in cui tutti i sentimenti sono annullati.
La macchina da presa, sin dalle prime battute del film, in cui viene inquadrata la pupilla della protagonista, sembra entrare simbolicamente nel suo mondo interiore, per scandagliarlo.
Kieslowski attribuisce al Blu il simbolo della libertà, non in senso politico o sociale, ma in riferimento ai sentimenti.
Fino a che punto si può vivere, liberi dai sentimenti?
Tutto il film è quasi impregnato dal colore blu, con tutte le sue sfumature.
Il regista utilizza filtri e luci dello spettro del blu.
Il paesaggio all’inizio del film ha un colore ciano, che sembra presagire la minaccia della morte.
Hanno tutte le digressioni del blu anche oggetti ordinari, ma significativi per Julie, come ad esempio il lecca lecca che scopre nella borsa e che è lo stesLa so che mangiava la figlia il giorno dell’incidente, il pentagramma con la composizione dritta dal marito, la piscina in cui Julie va a nuotare affinché l’acqua cancelli i suoi ricordi, il lampadario con i suoi pendagli che inonda la stanza di una luce azzurrina e che quasi la  ipnotizza.
‘Giochi’ di specchi, immagini riflesse, cristalli, vetri, schermi, sempre con le diverse tonalità del blu, giocano ruolo determinante.
L’impatto emozionale del film non deriva quindi solo dalla storia, ma anche dall’impatto visivo delle immagini cromatiche.
Il film si conclude con la affermazione della libertà di vivere i sentimenti e la Vita, nonostante il peso del passato.
Ma per saperne di più, vi consiglio di vederlo!
Di seguito alcuni fotogrammi del film


 

lunedì 28 novembre 2016

I COLORI ACRILICI

I colori acrilici, sono un materiale simile alla tempera, i pigmenti però sono acrilici.Hanno le stesse prestazioni di una buona pittura a tempera, con un effetto finale di maggiore luminosità e brillantezza.
Asciugano con estrema facilità e sono facilmente amalgamabili tra loro.
I colori acrilici, quando sono asciutti, non screpolano e non si sfaldano, diventano impermeabili, quindi si può passare sopra un altro colore senza che si mescoli a quello sottostante. Sono molto coprenti e non lasciano eventuali linee di disegno.
Se occorre, per realizzare aree di colore uniforme si può dare più di una passata di colore.
Sono adatti per illustrare fumetti e cartoni animati.
Gli acrilici, sono molto resistenti agli agenti atmosferici, vengono quindi usati anche nella pittura murale, quando sono asciutti, non screpolano e non si sfaldano.
I COLORI ACRILICI.


STEP 16-IL BLU ALICE NEL DESIGN


 Bauhaus Nesting Tables

Per trovare un oggetto di design che sia caratterizzato dal blu alice dobbiamo volare negli Stati Uniti, precisamente a New York: Al MoMa,infatti, sono  esposti i ''Bauhaus Nesting Tables''.
Non dobbiamo farci trarre in inganno, i Nesting tables non sono americani bensì tedeschi. 
Questi tavoli sono un esempio di arte funzionale e minimalista che nasce nei laboratori della Bauhaus.
La scuola d'arte e design funzionale, nata grazie all'impegno di Walter Gropius in Weimar, ha dato un contributo fondamentale alla storia del disign nonostante il breve periodo di attività, dal 1919 al 1933.

Ma torniamo al ''Bauhaus Nesting Tables''. Nella storia del design ci sono pezzi tanto famosi da restare eterni e non sentire il peso degli anni. Addirittura alcuni diventano familiari anche a chi non si interessa direttamente di design e arte.
La matita che ha disegnato questo tavolo è quella di Joseph Albert, precisamente nel 1927.
L'opera  è composta da una serie di quattro tavolini di dimensioni  gradualmente più piccole, contraddistinte dall'azzurro, dal arancione, dal giallo e dal Blu Alice sul tavolo più grande.
Questi tavoli rappresentano l'idea di arte minimalista e funzionale del Bauhaus e sono oggi un cult nel design moderno.
Esistono diverse evoluzioni di questo tavolo. L'originale venne creato in legno massello laccato con colori acrilici.

una vista dall'alto dei Nasting Tables.
Esposto al MOMA è descritto così: 
-These versatile tablese are designed to work ''indipendently and interdependently''-
(Questi versatili tavoli sono disegnati per lavorare ''indipendentemente'' e ''interdipendentemente'' 

Oggi possibile comprare una riproduzione dei Nasting Tables per non meno di $2100 dollari.

Fuori dallo STEP:
spesso Moda, Arte e Design incrociano le proprie vie.  Qui un accenno


lunedì 21 novembre 2016

Jackson Pollok. E' giusto dare un senso alla sua arte?



Girovagando nell'infinito mondo della mia camera mi sono imbattuto in uno dei tanti libri che contribuiscono ad aumentare l'entropia di questo posto.
Come non poteva, il mio occhio non cadere su quel fantastico colore che è il blu alice ?


Jackson Pollok #3, 

Jackson Pollok,Male and Female,1942, olio su tela,
Philadelphia, Philadelphia Museum of Art
Le reazioni ad un quadro di Pollok sono molteplici. si passa dallo stupore assoluto a cercare un senso dell'opera.
Poi si arriva allo stra-cult ''lo potevo fare pure io!".
Queste domande hanno in generale poco senso davanti alle opere dell'artista americano e aimè sono poste da chi non ha voglia di indagare a fondo,  pensare fuori dai noiosi schemi che l'arte figurativa ci ha imposto, almeno fino al 19esimo secolo.














Probabilmente le migliori risposte che possiamo avere ce le può dare direttamente l'autore.
Le parole di Jackson Pollok:

''I think they (the public) should not look for, but look passively - and try to recive what the painting has to offer and bring a subject matter or preconceived idea of what they are to be looking for.. and I think the unconsciousness drives do mean a lot in looking at paintings.. I think it should enjoyed just as music is enjoyed  - after a while you may like it or you may not. But it doesn't seem to be too serious. I like some flowers, and others, others flower I don't like. I think at least it gives - at least give it a chance''


''The modern artist is living in a mechanical age and we have a mechanical means of representing objects in nature such as the camera and photograph. The modern artist, it seems to me, is working and expressing an inner world -  in other words- expressing the energy, the motion and the other inner forces... the modern artist is working with space and time, and expressing his feelings rather than illustrating''


domenica 20 novembre 2016

STEP 14-IL BLU ALICE E LA CHIMICA

Da cosa è composto il Blu Alice. Colore timido, viene descritto come un blu cianotico chiaro.
Ma qual'è la sua formula chimica? 
Ne conosciamo i codici ma la sua composizione è difficile da costruire.
Allora perché non provare ad ipotizzare che possa nascere da due colori separati?! Il Ciano ed il bianco!
Ma come ottenere questi due colori
Bianco: AgNO3 + NaCl ---> AgCl +NaNO3
soluzione di carbonato rameico.

quest'ultima reazione  da vita al carbonato rameico e viene definita da reduscience  una trasformazione cianotica.


Ma può la chimica essere arte, può essere psichedelica?


martedì 15 novembre 2016

STEP 15- LA PUBBLICITA'

Nell grande campionario di pubblicità dell'U.S Navy Army campeggia il blu alice. La scelta di questo colore non è casuale, il Blu alice venne scelto in onore di Alice Roosevelt.
Pubblicità old style
 ''Caspita!! Sarei voluto essere un uomo. Entrerei in Marina!
Sii uomo e partecipa alla campagna di reclutamento della U.S Navy''

''Moderno, mobile, possente
The US NAVY''